No. 321  23-29 aprile 2008

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Scambio di dati statistici sul mercato immobiliare

    I vertici esecutivi della Banca Nazionale di Romania (BNR) si sono incontrati la scorsa settimana, con i rappresentanti dell’Unione dei Notai Pubblici di Romania (UNPR) per discutere nell’ambito di una collaborazione per realizzare uno scambio di dati statistici riguardanti le transazioni immobiliari. I dati saranno utilizzati dalla BNR nell’ambito delle analisi che stanno alla base delle valutazioni riguardanti la stabilità finanziaria, si legge in un comunicato della banca centrale. La BNR pubblica, a partire dal 2006, un rapporto annuale relativamente alla stabilità finanziaria, in cui analizza l’evoluzione del sistema finanziario romeno, i principali canali di trasmissione delle influenze esercitate su questo sistema e il modo in cui la dinamica del sistema finanziario produce effetti sugli altri settori dell’economia. L’incontro tra le due istituzioni era stato annunciato dal governatore della BNR, Mugur Isarescu. La BNR discute sia con l’associazione dei notai, sia con l’Istituto Nazionale di Statistica, per realizzare delle banche dati sul mercato immobiliare. Tempo fa, la banca centrale ha manifestato preoccupazione riguardo all’evoluzione dei prezzi dei beni delle attività immobiliari.

L’Agenzia del Catasto intende realizzare una banca dati per le transazioni immobiliari

L’Agenzia Nazionale del Catasto e di Pubblicità Immobiliare (ANCPI) intende realizzare una base di dati accessibile on-line, che comprenda informazioni relative. “Il nuovo progetto, “Monitoriamo il Mercato Immobiliare”, si ripropone di raccogliere tutte le informazioni relative alle transazioni immobiliari e di fornire una banca dati che potrebbe essere usata online. In sostanza qualsiasi cittadino potrà ottenere dati statistici relativamente agli immobili, sui prezzi di transazione e sul numero di vendite effettuate in determinate zone”, si legge in un annuncio della ANCPI. Il progetto sarà realizzato in collaborazione con l’Agenzia del Catasto, Pubblicità Immobiliare e Cartografia Olandese.

In quattro anni la banca dati sul mercato immobiliare avrà coperto tutto il paese

Il progetto per il monitoraggio del mercato immobiliare, che presuppone la raccolta di informazioni a tutti gli istituti implicati nelle transazioni e nella creazione di una banca dati disponibile a tutti gli interessati, coprirà l’intero paese in quattro anni. Nella prima fase, sarà testato un progetta pilota, che è stato messo in pratica all’inizio di quest’anno a Buzau, e che si concluderà nei primi mesi del prossimo anno. Nell’ambito del progetto si raccoglieranno dati credibili relativamente agli immobili da banche, notai pubblici, comuni e uffici locali del catasto. Questi saranno introdotti in una banca dati, di modo che, alla fine del programma chiunque possa scoprire i prezzi di transazione per gli immobili, ordinanti per quartiere, nonché il numero di transazioni fatte in una determinata zona, in un periodo determinato. “Il progetto coprirà l’intero paese tre anni dopo che il programma pilota di Buzau sarà concluso”, ha dichiarato la scorsa settimana, Robert Tatu, direttore dell’Agenzia del Catasto. Il progetto pilota si svolge in collaborazione con l’Agenzia del Catasto del’Olanda ed è finanziato da questo paese con una fondi pari a 325.000 euro.

La realizzazione delle transazioni immobiliari superiori a 10.000 euro tramite banca riduce l’evasione fiscale

L’Unione dei Notai Pubblici di Romania (UNNPR) considera che la realizzazione delle transazioni immobiliari superiori a 10.000 euro mediante accredito bancario porterebbe a una diminuzione della evasione fiscale. Lo ha dichiarato, la scorsa settimana, in una conferenza stampa, Dumitru Viorel Manescu, il presidente dell’UNNPR. “La sola soluzione per stabilire un prezzo reale e attenuare in modo considerevole l’evasione fiscale rendere obbligatorio il pagamento delle transazioni superiori ai 10.000 tramite banca”, ha detto Manescu. Egli ha precisato di avere rivolto questa proposta ai rappresentanti della Banca Nazionale di Romania nell’ambito di un incontro che ha avuto luogo all’inizio della scorsa settimana. Manescu ha affermato che i notai forniranno alla BNR tutti dati richiesti che poi saranno elaborati da esperti della banca. Allo stesso tempo, il presidente dell’UNNPR ha affermato che entro la fine di agosto ogni ufficio notarile romeno potrà ottenere un programma prodotto in Francia che permette la creazione di una banca dati delle transazioni immobiliari. Il progetto costerà circa 500 euro per ogni ufficio notarile e la somma potrà essere pagata anche in rate. In Romania operano circa 1.800 notai, ma entro la fine dell’anno diventeranno 2.100. Entro la fine del 2008, gli uffici notarili passeranno da 1400 a 1.600. “ci avviciniamo alla richiesta della UE di un notaio ogni 10.000 abitanti”, ha detto Manescu. Le transazioni immobiliari e mobiliari rappresentano circa il 4,7% del totale degli atti che operati dai notai. L’operazione più frequente, 50% dei casi, invece è costituita dalla legalizzazione di copie di documenti.

Isarescu: Se i prezzi esposti nel mercato immobiliare fossero reali, dovremmo preoccuparci

La Banca Nazionale di Romania sta discutendo con i notai per stabilire la situazione reale del mercato immobiliare, poiché esistono segnali contraddittori, se però i prezzi veicolati fossero veri ci sarebbe di che preoccuparsi. É quanto ha affermato la scorsa settimana il governatore BNR, Mugur Isarescu. “Si creano scenari fantastici sul mercato immobiliare. I notai possono fornire dati reali sulle transazioni. Dobbiamo basarci su dati reali”, ha affermato Isarescu, durante un seminario organizzato della BNR relativamente alle politiche monetarie. Il governatore è ritornato poi sull’argomento di un’ipotetica crisi immobiliare, spiegando che se in futuro le transazioni che oggi si concludono a 2.000 euro, si concluderanno a 1.000 euro, non si potrà parlare proprio di un “crack”. “Esistono molti commenti riguardo all’ipotesi che ci possa essere un crollo del mercato, ma dipende se si parla del prezzo reale o di quello fittizio”, ha detto Isarescu. Due anni fa, Isarescu aveva addirittura ventilato il pericolo della presenza di una bolla speculativa che alimentava i prezzi in questo settore. In Europa, diverse banche centrali si sono dette preoccupate per l’evoluzione dei prezzi degli immobili e degli effetti prodotti sull’inflazione, soprattutto a seguito della crisi dei mutui scoppiata negli Stati Uniti.

Ioan Brad


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