No. 291  12-18 settembre 2007

Prima pagina
















Numero visitatori
dal 16 augosto 2001
968751


14 visitatori online

Archivio Gazzettino

Gazzettino No. 333
(16-22 luglio 2008)


Gazzettino No. 331
(9-15 luglio 2008)


Gazzettino No. 330
(2-8 luglio 2008)


Gazzettino No. 329
(25 giugno - 1 luglio 2008)


Archivio generale  


 Indietro   Stampa immagine  


I conservatori vogliono privatizzazioni trasparenti

    Il Partito Conservatore (PC) ha proposto alle segreterie permanenti delle due Camere del Parlamento, la costituzione di una commissione comune di inchiesta inerente al modo in cui sono realizzate le privatizzazioni nel periodo 1990-2007 ed al modo in cui sono stati impiegati gli importi incassati da queste privatizzazioni. Il vicepresidente del PC, Daniela Popa, ha fatto, domenica scorsa, questo annuncio, spiegando che per questa sessione parlamentare il PC intende presentare 12 iniziative legislative inerenti ai problemi emersi quest’estate. La parlamentare ha detto che più progetti serviranno per incoraggiare la crescita demografica della Romania, per aumentare i contributi supplementari per i figli da 25 a 50 lei, per fissare l’importo dell’indennizzo di crescita dei figli fino a due anni all’85% dell’ultimo stipendio ottenuto dal beneficiario, o minimo a 800 de lei. Daniela Popa ha spiegato che il PC inoltre vuole presentare una legge per aiutare i pensionati con più di 75 anni a pagare le spese per il riscaldamento con un contributo di 50 lei dal 2008. Dal 2009 il contributo sarebbe esteso anche a chi ha più di 65 anni. I conservatori presenteranno anche delle proposte normative per la scuola elementare, media e superiore, per insegnare i corsi di lingua romena con manuali identici per tutti i cittadini, a prescindere della loro etnia. Popa ha detto che un’altra iniziativa legislativa riguarderà la modifica dello statuto dei quadri didattici e mirerà a raddoppiare i loro stipendi, con l’attribuzione di gratifiche pari allo stipendio medio lordo. Per i pensionati il PC intende proporre l’attribuzione gratuita di medicine per coloro con redditi inferiori allo stipendio minimo e raddoppiare l’importo dei contributi per le cure termali e i soggiorni di vacanza. L’Ufficio Politico del PC si è incontrato, domenica scorsa, con i leader delle organizzazioni provinciali per discutere queste priorità legislative del partito, ma anche per la messa a punto della strategia per le elezioni europarlamentari. Il portavoce del PC Bogdan Ciuca ha precisato che, dopo queste discussioni, è stato riconfermato l’obiettivo del partito di ottenere il 7% nelle elezioni europarlamentari.

Il Governo respinge le proposte del PC

Il premier e leader del Partito Nazionale Liberale, Calin Popescu Tariceanu, la scorsa settimana, ha incontrato una delegazione del Partito Conservatore (PC) guidata da Dan Voiculescu. Le discussioni hanno riguardato la possibilità di adottare con procedura d’urgenza i progetti legislativi del PC in relazione all’IVA sui prodotti alimentari di largo consumo, la costituzione del fondo di solidarietà per i pensionati, l’esenzione d’imposta per il profitto reinvestito, la proroga di tre anni degli affitti nelle case nazionalizzate. Durante l’incontro, Tariceanu ha spiegato ai rappresentanti del PC che le loro richieste se accolte avrebbero delle ripercussioni negative sui conti pubblici.Al vertice hanno preso parte anche il ministro delle Finanze, Varujan Vosganian, e quello del Lavoro, Paul Pacuraru. “Abbiamo analizzato le richieste del PC e abbiamo comunicato a Dan Voiculescu che queste danneggerebbero i conti pubblici e che in ogni caso la politica fiscale adottata dal 2004 in Romania, cioè l’aliquota unica, è uno dei sistemi fiscali più convenienti d’Europa e rappresenta un grosso stimolo per gli investimenti. Per questa ragione l’idea di non tassare il profitto reinvestito non può essere presa in considerazione”, ha spiegato Tariceanu. Alle dichiarazioni del Governo ha replicato il leader dei conservatori: “Abbiamo deciso che le discussioni proseguiranno a livello parlamentare. Questa decisione però non rappresenta un successo. Noi discutiamo con tutti i partiti e non solo con i parlamentari del PNL. Da troppo tempo però i risultati non sono positivi. Rimandarci al Parlamento per discutere sulla riduzione dell’IVA sugli alimenti, quando si sa che dopo la siccità i prezzi aumenteranno, mi sembra solo un pretesto per dire di no al nostro progetto. Per noi era importante solo l’approvazione d’urgenza delle nostre proposte di legge”.

Voiculescu si dimette

Marcato dal rifiuto opposto dal Governo alle iniziative economiche presentate dalla sua formazione politica, Dan Voiculescu, il presidente del Partito Conservatore, giovedì scorso ha annunciato di rinunciare al mandato di senatore. Durante la conferenza stampa in cui ha presentato le ragioni delle sue dimissioni, Voiculescu ha ammesso di avere compiuto un errore nel momento in cui ha accettato il seggio da senatore. Il leader dei conservatori ha poi precisato di uscire dal Senato, ma di non abbandonare la politica. “Nel prossimo periodo mi dedicherò al PC e all’obbiettivo del 7% per le lezioni europarlamentari”, ha affermato Voiculescu. Molti commentatori hanno messo in relazione le sue dimissioni dal Senato con il verdetto emesso dal Collegio Nazionale per lo Studio degli Archivi della Securitate, secondo cui Voiculescu avrebbe collaborato con l’ex polizia politica comunista, contrariamente a quanto da lui affermato nella sua dichiarazione parlamentare. “Credo che questa istituzione sia uno strumento politico… il CNSAS dovrebbe essere chiuso”, ha replicato il leader dei conservatori. Dan Voiculescu oltre ad essere il presidente del Partito Conservatore è il proprietario del trust Holdingul Grivco, che include tra l’altro le televisioni Antenna 1, Antenna 3 ed i quotidiano Gazeta Sporturilor.

Anche i sondaggi bocciano Voiculescu

Il sogno del dimissionario Voiculescu di raggiungere il 7% alle prossime elezioni europee sembra però scontrarsi con i risultati dell’ultimo sondaggio IMAS. Lo studio statistico, pubblicato martedì scorso, anche se mirato sull’intenzione di voto per le elezioni politiche, infatti, attesta il PC sotto il 5%. Nello stesso sondaggio il Partito Democratico è quotato al 42%. Se domani fossero organizzate le elezioni parlamentari il PD sarebbe seguito dal Partito Sociale Democratico, con il 17 per cento, dalla formazione di Gigi Becali, il patron della club sportivo Steaua, il Partito Nuova Generazione con il 13%, dal Partito Nazionale Liberale con il 12 per cento, dal Partito Grande Romania (PRM), con il 5%. UDMR, PLD, Partito Iniziativa Nazionale e Partito Conservatore non supererebbero lo sbarramento del 5%. Dan Voiculescu se la cava un po’ meglio rispetto al grado di fiducia accordato alle varie personalità politiche ottenendo l’8%. Traian Basescu la graduatoria con il 54 per cento, segue Gigi Becali, con il 37%, Teodor Stolojan (PLD), con il 27 per cento, Mircea Geoana (PSD) e il premier Calin Popescu Tariceanu (PNL) sono a pari merito al 20%. Seguono Emil Boc (PD) con il 17% Corneliu Vadim Tudor (PRM) con il 15, Cristian Diaconescu (PSD) e Adrian Cioroianu (PNL), entrambi con il 12, Vasile Blaga (PD) con l’11%, Dan Voiculescu (PC) con l’8% e Bela Marko (UDMR) con il 6 per cento.

Ioan Brad


 Home   In alto   Stampa immagine  


 Pubblicità    Abbonamenti    Chi siamo  

Redazione: Timisoara, Romania
Tel./Fax +40(0)256-493012, +40(0)256-282556
E-mail: gazzettino@gazzettino.ro Internet: www.gazzettino.ro