No. 292  19-25 settembre 2007

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Il Governo ha approvato la seconda manovra correttiva

    La settimana scorsa, il Governo ha approvato la seconda manovra correttiva dell’anno, un documento grazie al quale il Ministero del Lavoro riceverà i fondi supplementari per garantire le indennità sociali e l’aumento delle pensioni per gli agricoltori. “Questa manovra di rettifica si basa sull’aumento delle entrate e sul trasferimento di fondi verso settori con bisogni maggiori”, ha dichiarato il premier Calin Popescu Tariceanu. Egli ha precisato che il deficit di bilancio rimarrà al 2,8% del PIL. Anche con la correzione applicata a giugno il Governo aveva mantenuto il rapporto deficit PIL al 2,8%. Secondo la Commissione Europea, se non si provvederà ad un maggiore controllo della spesa pubblica, il deficit definitivo alla fine dell’anno sarà del 3,2% del PIL.

Più denaro per le pensioni

Il Ministero del Lavoro e quello degli Interni e della Riforma Amministrativa beneficeranno di maggiori fondi grazie alla seconda manovra correttiva operata quest’anno dal governo. Il deficit consolidato è mantenuto al valore previsto, cioè al 2,8% del prodotto interno lordo. Il Ministero del Lavoro riceverà un supplemento di 1,3 miliardi di lei per offrire alcuni diritti sociali ai portatori di handicap, per finanziare i costi del riscaldamento e per garantire, dal primo settembre, il pagamento degli aumenti delle pensioni degli agricoltori. Il Ministero degli Interni e della Riforma Amministrativa (MIRA) incasserà 897,3 milioni di lei per il finanziamento dei diritti salariali e delle pensioni dei poliziotti, e per coprire le somme necessarie a compensare gli aumenti dei prezzi dei combustibili utilizzati per la produzione di energia termica fornita alla popolazione mediante i sistemi centralizzati. MIRA ha ricevuto a giugno, durante la prima correzione della finanza pubblica, fondi supplementari per 101 milioni di lei per la copertura delle spese dell’amministrazione pubblica a seguito della crescita imprevedibile dei prezzi dei combustibili.

Ancora fondi per Trasporti, Difesa ed Energia

Secondo la bozza della manovra correttiva per il 2007 ipotizzata dal Governo, il budget del Ministero dei Trasporti sarà aumentato di 386,4 milioni di lei per il finanziamento dell’acquisto di due aerei tipo Airbus A-318, degli acconti accordati da Tarom ad Airbus Francia, delle opere di riparazione di strade nazionali, di progetti svolti dalla Compagnia Nazionale delle Autostrade e delle Strade Nazionali e dei progetti con finanziamento rimborsabile destinato a Metrorex. Le spese del Ministero dell’Economia e delle Finanze cresceranno di 465,5 milioni di lei, principalmente attraverso la concessione di sovvenzioni per interventi di protezione sociale accordata presso la Società Nazionale del Carbon Fossile di Petrosani, di finanziamenti per l’esecuzione dei lavori di conservazione e di mantenimento in sicurezza delle miniere e per coprire gli investimenti delle società che producono acqua pesante per la messa in funzione dei reattori 3 e 4 della Centrale Nucleare di Cernavoda. Il Ministero della Giustizia riceverà 347,9 milioni di lei per pagare i risarcimenti dovuti a seguito dei ricorsi presentati dai lavoratori per il recupero di diritti salariali e per garantire il finanziamento delle spese dell’Amministrazione Nazionale dei Penitenziari. Il Ministero Pubblico beneficerà di 41 milioni di lei per il pagamento degli scatti di anzianità in conformità alle sentenze passate in giudicato. Un supplemento di 143,4 milioni di lei accorderà al Servizio Romeno Informazioni per il pagamento dei diritti di assistenza sociale ricalcolati, di salari, pensioni e per finanziare i progetti prioritari della SRI. Il Ministero degli Affari Esteri riceverà fondi supplementari per 59,9 milioni di lei per i risarcimenti accordati in base a sentenze definitive 2001-2006, per i costi supplementari generati dall’organizzazione a Bucarest nel 2008, del summit NATO, e per coprire le spese per le abitazioni del personale diplomatico, degli uffici consolari, dei centri culturali e delle organizzazioni internazionali, NATO inclusa.

Tagli alla Ricerca e ai Servizi Pubblici

Per il Ministero della Cultura saranno stanziati 74,2 milioni di lei che saranno utilizzati per la conservazione dei monumenti, lavori di ristrutturazione di luoghi di culto e del Complesso Memoriale delle Vittime del Comunismo e della Resistenza di Sighet, per l’acquisto di immobili e l’esercizio di prelazione dello stato, per le istituzioni culturali che operano in edifici affittati o rivendicati. L’Autorità Nazionale Veterinaria incasserà 36 milioni di lei per svolgere azioni di sorveglianza, prevenire ancheil controllo delle malattie animali, e per l’identificazione e la registrazione dei suini, degli ovini-caprini e bovini, mentre l’Accademia Romena riceverà 34 milioni di lei che rappresentano principalmente, diritti salariali e somme per aiutare gli eredi dei membri dell’Accademia. Il budget della cancelleria del premier riceverà un plus di 32 milioni di lei per coprire le spese di manutenzione e altre attività, pagare i periti i delle cause civili realizzare programmi sportivi, acquistare apparecchiature per l’Agenzia Nazionale Antidoping e accordare dei rimborsi spese agli sportivi. I fondi locali saranno aumentati di 1,5 miliardi di lei per finanziare la costruzione di scuole e licei, compensare gli aumenti del prezzo dei combustibili, legno, carbone e derivati dal petrolio e finanziare le pensioni per i portatori di handicap, e al Fondo di riserva saranno accordati 200 milioni di lei per il finanziamento di spese urgenti o impreviste che possono apparire durante l’anno in corso. I fondi per la costruzione di case popolari cresceranno di 42,9 milioni di lei. Il fondo unico per le assicurazioni sanitarie sarà aumentato di 422,5 milioni di lei, in particolare per il finanziamento dei servizi medici e dei medicinali. Le spese per l’ordine pubblico e la sicurezza nazionale otterranno 915,1 milioni di lei in più. Le somme provenienti dalla raccolta dell’IVA destinate ai bilanci locali salgono di 13,5 milioni di lei, di cui 5 milioni di lei per realizzare la rete idrica presso Turcinesti (Gorj) e 8,5 milioni di lei per costruire la seggiovia di Sinaia, per il trasporto dei turisti da quota 998 a quota 1.400. Tagli per 255,4 milioni di lei, saranno operati dai servizi pubblici generali, 24,9 milioni di lei saranno tolti alla ricerca e 23,5 milioni di lei alla protezione dell’ambiente. Anche i fondi destinati alla difesa saranno ridotti di 64,9 milioni di lei. Saranno ridotte anche le somme destinate al rimborso dei crediti esteri (meno 1,6 miliardi di lei) e quelle afferenti il cofinanziamento dei progetti sostenuti tramite fondi esteri non rimborsabili (meno 600 milioni di lei). “I beneficiari dei crediti e le istituzioni pubbliche, a prescindere dal sistema di prestito, hanno l’obbligo di utilizzare questo denaro solo per le spese inerenti agli spazi per uffici o per le attività e i servizi collettivi”, si scrive nel progetto dell’ordinanza d’urgenza. I corsi di preparazione professionale dei salariati degli istituti pubblici saranno organizzati in centri di perfezionamento propri o in altri spazi messi a disposizione dalle autorità locali.

Il deficit rimane al 2,8%

La crescita del saldo del bilancio consolidato dello stato è prevista a un miliardo di lei, di cui 819,6 milioni di lei sono rappresentati da 287,1 milioni di lei imposta sui redditi, 546 milioni di lei entrate da dividendi e un minus 13,5 milioni di lei per l’IVA.). Per le spese si prevede un incremento di 1,7 miliardi di lei. La differenza di meno 700 milioni di lei tra entrate e spese sarà compensata mediante la diminuzione dei costi delle assicurazioni per la disoccupazione, approvata dal Governo il 22 agosto, di modo che il deficit del bilancio generale consolidato per il 2007, previsto al 2,8% del PIL, rimanga invariato anche dopo la seconda manovra. Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Varujan Vosganian, ha spiegato che questa seconda manovra correttiva per il 2007 è stata determinata dai risultati dei primi sette mesi dell’anno che hanno fatto registrare una crescita delle entrate e un miglioramento nella raccolta delle imposte, ma anche dall’analisi del grado di utilizzazione dei fondi già accordati nel 2007, “che ha messo in luce la possibilità di operare dei tagli e di ridistribuire i fondi da un settore all’altro nell’ambito di questo esercizio”. Il ministro ha precisato che nei primi sette mesi si rileva un miglioramento dell’entrare nel bilancio generale consolidato dello stato, fatto che ha favorito il saldo positivo rappresentante lo 0,5% del PIL. In comparazione allo stesso periodo dell’anno precedente, le entrate del bilancio consolidato sono aumentate del 18,3% in termini nominali e dello 0,7 rispetto al PIL. I valori più alti si registrano nella raccolta della tassa sul profitto per le attività lavorative e finanziarie che aumentano del 36,8% rispetto allo stesso periodo del 2006 e del 48,2% rispetto all’imposta sui redditi. Le spese del bilancio consolidato sono pari al 17,7% del prodotto interno lordo e sono superiori a quelle dell’anno precedente del 26,9%, ha detto Vosganian. Nei primi sette mesi dell’anno, rispetto allo stesso periodo del 2006, l’esecuzione delle spese di bilancio indica una crescita delle spese nei trasporti (0,3 punti percentuali), sanità (0,3 punti percentuali) e ricerca (0,1 punti percentuali). Le spese finanziarie nei primi sette mesi di quest’anno hanno un peso sul prodotto interno lordo maggiore di 0,4 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2006. Il ministro ha spiegato che la manovra correttiva permetterà a diverse istituzioni di svolgere in modo normale le proprie attività e di finanziare degli interventi urgenti. “Se la manovra di correzione non fosse passata ci sarebbero state delle conseguenze negative relativamente all’impossibilità di garantire i fondi necessari per lo svolgimento di alcune attività e programmi di varie istituzioni e per coprire eventuali interventi urgenti da operare nel corso dell’anno”, ha detto Vosganian. Tre settimane fa, il ministro dell’Economia aveva annunciato la possibilità di nuove manovre correttive a settembre e novembre. In quell’occasione Vosganian aveva precisato che per il momento i danni provocati dalla siccità erano limitati, ma nel caso in cui si fossero estesi anche al settore energetico l’intervento del governo per correggere le spese sarebbe stato possibile. Anche nella correzione operata a giungo il Governo aveva mantenuto il deficit annuale al 2,8% del PIL. Secondo la Commissione Europea, se non si provvederà ad un maggiore controllo della spesa pubblica, il deficit definitivo alla fine dell’anno sarà del 3,2% del PIL.

Ioan Brad


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