No. 314  5-11 marzo 2008

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La mozione “Stop al peggioramento del tenore di vita!” adottata in Senato

    La mozione semplice “Stop al peggioramento del tenore di vita! Basta con l’irresponsabilità del settore energetico!”, avviata dal PSD e del PC, è stata adottata, martedì scorso, dal Senato, con 74 voti a favore e 33 contrari. Dopo l’adozione della mozione da parte del Senato, il presidente del Senato, Nicolae Vacaroiu, ha dichiarato che tutti i suoi contenuti sono obbligatori per il Governo. Si tratta della seconda mozione semplice adottata nell’attuale sessione parlamentare. La prima è stata quella del PDL, dedicata alla tassa auto, adottata dalla Camera dei Deputati. Il testo della mozione è stato firmato da 39 senatori del PSD e del PC ha avuto per motto l’art 47 della Costituzione: secondo cui “lo Stato è obbligato a sviluppare un programma di sviluppo economico e di protezione sociale, in grado di assicurare un tenore di vita decente ai cittadini”. I firmatari della mozione chiedono al Governo di adottare delle misure “immediate” per la protezione del poter di acquisto dei cittadini con redditi medio-bassi e l’istituzione di alcuni meccanismi specifici di compensazione delle spese condominiali per chi si trova sotto il livello della povertà. Similmente, il Governo deve correlare i redditi della gente al paniere minimo di consumo mensile calcolato dall’INS, di modo che salari e pensioni non scendano sotto questo valore. I firmatari hanno chiesto anche l’apertura di un dialogo con la Federazione Russa per bloccare l’aumento del costo del gas, del carbone, del greggio d’importazione e la promozione della partecipazione della Romania a progetti alternativi per il trasporto degli idrocarburi verso l’Europa occidentale. I firmatari chiedono all’Esecutivo la finalizzazione della strategia del settore energetico in conformità al nuovo pacchetto di leggi per l’energia e i cambiamenti climatici a livello europeo. Al Governo si chiede di correlare in tre mesi i disequilibri maggiori in materia di salari nel settore pubblico, mediante l’elaborazione e la presentazione in Parlamento per l’adozione di un progetto di legge per l’istituzione di un sistema unico di retribuzione dei lavoratori pubblici.

L’economia romena – molto più vulnerabile di tre anni fa

La proposta di PSD e PC mira a trovare un equilibrio tra l’importanza sociale dei diversi settori di attività, da un lato, e il livello di preparazione, di complessità, qualità dei compiti svolti, responsabilità assunta e performance professionale, dall’altro. La legge dovrebbe istituire un rapporto equo tra il valore minimo e massimo del salario nel settore pubblico. Il PSD e il PC chiedono anche la riduzione, nel 2008, di tutte le spese governative di almeno due miliardi di euro e l’introduzione di un meccanismo di sorveglianza e controllo dell’esecuzione di bilancio, mediante la presentazione trimestrale in Parlamento di un rapporto preliminare riguardo alla gestione delle spese di bilancio. I parlamentari hanno chiesto al Governo anche di presentare in Parlamento un programma nazionale attualizzato dalla lotta contro la povertà e la povertà severa, con misure concrete e tappe di sviluppo, nonché con le responsabilità concrete delle istituzioni dello stato implicate. Similmente, il Governo, secondo i socialdemocratici, deve presentare in Parlamento, in un intervallo di tre mesi, un rapporto riguardante lo stato della salute delle giovani generazioni romene e l’approvazione di un programma nazionale di misure per garantire la loro sicurezza alimentare. PSD e PC domandano al Governo di bloccare immediatamente l’aumento del costo del metano di produzione interna e l’utilizzazione delle somme raccolte riguardo gli ultimi aumenti, in un fondo destinato alla protezione della popolazione. Il PSD e il PC chiedono al Governo di promuovere il Programma di riabilitazione termica degli edifici tramite finanziamento pubblico dei costi per le persone meno agiate. I senatori socialdemocratici e i conservatori ritengono che la Romania si allontani “sempre di più” dai principi del modello europeo e che l’accentuazione della pressione economica e sociale nel percorso del 2007 è frutto dell’incoerenza delle politiche applicate che hanno reso ”l’economia romena più vulnerabile di quella di tre anni fa. “Possiamo affermare oggi, con rabbia, che la Romania non ha sfruttato l’ingresso nella Unione Europea”, si scrive nel testo della mozione.

Il tandem Tariceanu-Basescu rimarrà nella storia come esempio di pessima gestione delle politiche pubbliche

Nel testo della mozione si è spiegato che il regime politico di destra, rappresentato dal tandem Tariceanu-Basescu, rimarrà nella storia come esempio di pessima gestione delle politiche pubbliche. “L’estensione del fenomeno della corruzione senza un’adeguata persecuzione giudiziaria dei corrotti, la polarizzazione della società in una maniera estranea al modello europeo, la mancanza di efficienza e l’instabilità del funzionamento delle istituzioni dello stato, la sostituzione dei criteri di competenza con quelli di militanza politica e lealtà verso i politici, l’aumento degli squilibri con l’estero e l’isolamento della Romania rappresentano solo alcuni degli elementi caratteristici dell’evoluzione della società romena negli ultimi tre anni”, si precisa nella mozione di PSD e PC. Nel testo si sostiene che gli investimenti diretti nell’economia sono in calo, e il deficit di conto corrente ha superato il limite di sicurezza. Similmente nella mozione si afferma che l’inflazione ha raggiunto il 7,26%, 0,69 punti percentuali in più rispetto all’inflazione registrata alla fine del 2007. “Lo scopo di questa mozione è, da un lato, di lanciare un segnale di allarme rispetto all’impatto diretto che il peggioramento dei parametri macroeconomici ha sulla povertà in Romania, provocando una diminuzione drastica del potere di acquisto delle persone con redditi bassi, e, d’altro, di richiedere al Governo di agire urgentemente per limitare l’estensione di questo fenomeno”, hanno affermato i rappresentanti del PSD e del PC. Secondo i firmatari della mozione, il governo non ha presentato soluzioni per proteggere il tenore di vita della maggioranza della popolazione, decidendo di distribuire i benefici della crescita economica solo alla loro clientela politica. Similmente, il PSD e il PC ricordano che i prezzi sono cresciuti in modo enorme: il gas del 100%, il pane dell’80%, l’acqua dell’80%, il latte del 75%, l’energia termica del 60-100%, la carne del 60%, l’olio del 45%, l’energia elettrica del 19%. Per il 2008, inoltre, nella mozione si prevedono aumenti del 30% per il pane, 10-30% per il gas, energia elettrica e termica, 10%, per la carne e per il latte del 30%. Similmente, PSD e PC precisano che crescerà anche il prezzo del carbone. I firmatari della mozione ricordano che “la mancanza di una strategia coerente nel dominio energetico, l’abbandono o il blocco dei progetti di interesse maggiore, la mancanza di competitività, di management responsabile e efficace, associate ad una politica estera dannosa, hanno generato degli squilibri gravi sul piano macro e microeconomico”.

Vosganian: Con la mozione semplice, il Senato accetta l’introduzione della tassa sull’inquinamento delle auto

Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Varujan Vosganian, considera che, mediante l’accettazione della mozione semplice relativa al tenore di vita, il Senato sostiene l’intenzione del Governo di introdurre la tassa contro l’inquinamento delle auto, il cui scopo è la riduzione delle emissioni e per prevenire i cambiamenti climatici. “è curioso il Senato con questa mozione delega al Governo di adottare degli atti normativi per prevenire i cambiamenti, che sono collegati in gran parte alle emissioni ci diossido di carbonio e alimentati dal traffico. Tutto ciò significa che il Senato ci chiede di elaborare una legge sulla tassa contro l’inquinamento delle auto per prevenire la crescita delle emissioni di CO2 e per combattere i cambiamenti climatici”, ha dichiarato, giovedì, Vosganian. “Al momento attuale non possiamo finalizzare la legge perché solo il 13 marzo il Consiglio Europeo discuterà la forma di questo pacchetto di legge. Noi speriamo che le norme siano adottate entro la fine dell’anno 2008”, ha continuato Vosganian. Il ministro ha aggiunto, a differenza dei deputati, i senatori sostengono la tassa di inquinamento dell’auto. “ Mi rallegro con il Senato! Quindi dopo il segnale negativo raccolto dalla Camera dei Deputati, ecco che il Senato ce ne invia uno contrario sulla tassa contro l’inquinamento delle auto che ci incoraggia nel processo parlamentare di adozione dell’ordinanza d’urgenza per questa norma ecologica che servirà a limitare i cambiamenti ambientali. Ho comunicato questa posizione ai colleghi del Governo”, ha detto Vosganian.

Molte delle richieste della mozione, già applicate dal Governo

La maggior parte delle richieste incluse dai senatori nella mozione semplice relativa al tenore di vita, come la lotta contro la povertà, la riduzione delle spese di bilancio e la crescita del salario minimo, sono già state applicate dal Governo o stanno per essere adottate. Lo ha affermato il ministro dell’Economia e delle Finanze, Varujan Vosganian. Il ministro ha spiegato che l’Esecutivo ha già adottato delle misure per la crescita delle pensioni e per aumentare il salario minimo per l’economia a patire da quest’anno, ricordando che la correlazione del salario minimo al paniere dei consumi fu eliminata dal Governo del PSD nel 2003. Il Governo ha cominciato anche un progetto di legge per la retribuzione unitaria del personale pubblico, per la cui adozione il ministro ha apprezzato che ci sarà bisogno di una maggioranza stabile in Parlamento. “La legge deve essere votata senza le tentazioni di un anno elettorale e necessita una maggioranza organica che non potrà essere costituita nel prossimo futuro”, ha detto Vosganian. Rispetto alla richiesta di ridurre le spese di bilancio di due miliardi di euro, il ministro dell’Economia e delle Finanze ha ricordato che proporrà al Governo, per la prima manovra di rettifica dell’anno, una diminuzione dei costi di bilancio di circa un miliardo di euro. Vosganian però ha rilevato che i senatori che hanno chiesto la riduzione dei costi proponevano poco tempo fa l’aumento delle spese di quattro miliardi di euro, un’iniziativa che aumenterebbe il deficit del 6-7%.

Ioan Brad


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